Come si chiama il camion che trasporta automobili?

Come si chiama il camion che trasporta automobili?

24 Luglio 2025 Off di Unindovinocidisse

Il camion che trasporta automobili si chiama bisarca, un veicolo specializzato capace di ospitare più vetture contemporaneamente su più livelli. Utilizzato da case automobilistiche, concessionari e privati, rappresenta oggi la principale soluzione logistica per la movimentazione di auto su gomma. Grazie alla sua configurazione, riesce a ridurre i tempi di consegna, ottimizzare i costi di trasporto e minimizzare i rischi di danneggiamento. Con un carico medio fino a dieci auto, è un punto di riferimento per l’industria automobilistica moderna.

Cos’è la bisarca

La bisarca è un mezzo articolato progettato per il trasporto simultaneo di più veicoli. Viene spesso impiegata per consegnare auto nuove dalle fabbriche ai rivenditori o per spostamenti su lunga percorrenza.

Costituita da una motrice e da un rimorchio a due livelli, alcuni modelli possono raggiungere fino a 22 metri di lunghezza. Il termine tecnico corretto è “bisarca stradale”, ma nel linguaggio comune viene chiamata anche “camion portaveicoli”.

Il nome “bisarca” deriva dall’unione di “bis” (due) e “arca” (contenitore), facendo riferimento alla sua doppia struttura sovrapposta. In alcune regioni italiane viene soprannominata anche “cicogna” per la forma allungata e la funzione di trasporto delicato.

Tipologie di bisarca

Esistono diverse configurazioni in base all’uso specifico: quella stradale è la più comune, ma vi sono anche varianti ferroviarie e miste.

  • Bisarca stradale – È la forma più diffusa. Dotata di rampe mobili, permette di caricare le auto su due piani. È impiegata sia in ambito industriale sia per esigenze private come trasferimenti internazionali o vendite online.
  • Carro bisarca su rotaia – Utilizzato in ambito ferroviario, consiste in un vagone a due livelli progettato per ospitare veicoli su treni merci o treni passeggeri con auto al seguito. La modalità ferroviaria, sebbene meno usata oggi, offre vantaggi ecologici e di capienza.

Struttura e meccanica

La progettazione della bisarca punta a garantire efficienza, sicurezza e resistenza in fase di carico, scarico e durante il trasporto. Le bisarche sono dotate di rampe idrauliche che consentono il posizionamento delle vetture su entrambi i livelli.

Le pedane si regolano in altezza e inclinazione per agevolare il passaggio da un piano all’altro e per ottimizzare lo spazio disponibile. Ogni veicolo trasportato viene bloccato con cinghie, ganci e sistemi anti-movimento certificati. I meccanismi di ancoraggio rispettano severe normative europee in materia di sicurezza stradale.

Dimensioni e capacità tecniche

La bisarca è omologata per carichi elevati e grandi volumi. I dati variano a seconda della tipologia, ma esistono standard comuni. Una bisarca misura mediamente tra i 18 e i 22 metri, con una larghezza massima di 2,55 metri e un’altezza di circa 4 metri, rientrando nei limiti imposti dal Codice della Strada. Il numero di auto trasportabili varia da 6 a 10 veicoli, a seconda delle dimensioni dei mezzi, della disposizione e del tipo di struttura. Il peso totale ammesso può arrivare a 44 tonnellate.

Funzionamento operativo

La logica di funzionamento della bisarca è pensata per velocizzare le operazioni e ridurre il margine di errore umano.

Il carico avviene in sequenza: si parte dal piano superiore per poi completare il livello inferiore. Questo ordine consente di mantenere l’equilibrio del mezzo durante la fase operativa. Il tempo medio per un carico completo è di circa 30-60 minuti.

I veicoli sono dotati di sistemi di sollevamento idraulico, indicatori di carico, sensori di inclinazione e impianti frenanti rinforzati. Le tecnologie moderne migliorano la gestione in condizioni difficili come salite, discese o condizioni meteo avverse.

Storia ed evoluzione

La bisarca ha una lunga storia, che comincia con la necessità di trasportare auto in modo più efficiente rispetto ai carri ferroviari. Nei primi del ‘900, il pilota e costruttore Alexander Winton realizzò un prototipo modificando un camion per caricare e trasportare le sue stesse vetture. Questo esperimento è considerato l’antesignano della moderna bisarca.

Negli anni Cinquanta, il settore automobilistico ha adottato la bisarca come mezzo standard di consegna. Con l’aumento della produzione di massa, si rese necessaria una soluzione logistica adeguata, e la bisarca divenne un’infrastruttura chiave per tutta la filiera.

Dove e quando si usa

La versatilità della bisarca consente un utilizzo in diversi scenari logistici, dall’industria ai trasporti individuali. Le bisarche vengono impiegate per il trasferimento delle auto nuove dagli stabilimenti produttivi ai punti vendita. Questo tratto rappresenta il passaggio finale del ciclo di produzione.

Sempre più privati si affidano a servizi di trasporto auto tramite bisarca per spostamenti internazionali, acquisti online o trasferimenti verso località lontane. La soluzione riduce usura, costi e tempi. Nei trasporti intermodali, la bisarca può essere caricata su traghetti o piattaforme ferroviarie. Questa opzione consente di ottimizzare i tempi su lunghe distanze e diminuire l’impatto ambientale.