Come aumentare le visite al tuo sito web da Google?

Come aumentare le visite al tuo sito web da Google?

27 Aprile 2019 Off di Unindovinocidisse

In termini tecnici, la navigabilità di un sito è l’insieme degli elementi che incidono sulla corretta scansione dei contenuti e si definisce come crewlability. I siti che presentano una buona crewlability consentono ai visitatori di trovare più facilmente i contenuti cercati.

Migliorare la crewlability, quindi, significa fruire di un miglior posizionamento su Google e ricevere molte più visite. Questo porta maggiori possibilità di sviluppare il proprio business attraverso anche la migliore navigabilità del sito. I motori di ricerca valutano la qualità di un sito anche attraverso il comportamento degli utenti.

L’indice di Google

Prima di fare qualunque azione, accertati che il tuo sito sia presente nell’indice di Google digitando site:nomedel sito.it e scopri quante pagine risultano indicizzate. L’ideale sarebbe che tutte le pagine siano indicizzate, se così non fosse, c’è qualche problema da risolvere.

Potrebbe essere, in questo caso, che il tuo sia un sito nuovo, ancora da scoprire oppure che le pagine non abbiano collegamenti adeguati attraverso link interni. Puoi agire in alcuni modi:

  • Caricare una sitemap per favorire la visualizzazione e la ricerca da parte dei motori di ricerca
  • Ottimizzare il tuo sito migliorando la struttura interna
  • Inviare l’URL che non si trova nell’indice attraverso la funzionalità “Submit URL” della Search Console

Andremo a vedere nel dettaglio come migliorare l’indicizzazione siti su Google.

Come migliorare il posizionamento su Google

Un primo punto da cui partire è una corretta gerarchia delle pagine del sito, partendo dalla principale, in genere l’homepage, per andare gradualmente verso il particolare. In ogni caso ciascuna pagina del sito dovrebbe essere raggiunta al massimo con tre click, a meno che non si tratti di siti particolarmente elaborati.

Accertati, comunque, che nessuna pagina sia “orfana” cioè non raggiungibile, non collegata al resto del sito da un link.

Un secondo modo è accertarsi che l’URL sia statica, non dinamica e che contenga chiari riferimenti all’argomento trattato, magari che contenga la stessa keyword utilizzata nella pagina. La URL ideale è quella non superiore a 115 caratteri e le cui parole che la compongono siano separate da trattini.

L’uso dei paragrafi e dei titoli

Sono molto importanti i titoli che vanno organizzati secondo una corretta gerarchia. Il titolo della pagina deve essere in H1 e contenere rigorosamente la keyword. In subordine si può precisare l’argomento con maggiore dettaglio con un titolo H2. I sottoparagrafi, quelli che vanno a precisare più nel dettaglio un argomento, vanno indicati in H3.

I paragrafi devono facilitare la lettura della pagina, quindi devono essere strutturati in pezzi da tre/ quattro righe e introdurre, eventualmente, il paragrafo successivo. La leggibilità è importante, poche righe per volta saranno lette, un lungo pezzo risulta troppo fitto e difficile da legere.

L’ottimizzazione delle immagini

Le immagini sono particolarmente importanti in una pagina del sito: consentono di dare più visibilità al testo e a non stancare il lettore. Occorre che siano immagini coerenti con il testo, possibilmente che attraggano il lettore e che contengano gli attributi alt con la parola chiave della pagina.