Qual è la siepe con la foglia rossa?

Qual è la siepe con la foglia rossa?

9 Settembre 2022 Off di Unindovinocidisse

Se state cercando la pianta ideale per le vostre siepi la risposta è sicuramente la Photinia. Questa pianta è chiamata anche semplicemente Fotinia, ed è caratterizzata da foglie rosse che le danno un colore decisamente caratteristico. Come siepe è utile per scopi ornamentali, ed è tra i principali elementi di un giardino ben curato e bello da vedere.

Esteticamente possiamo notare una vera e propria alternanza nei colori. Le foglie giovani sono rossastre, mentre quelle più mature assumono un classico colore verde. Il tronco è piuttosto sottile, con una corteccia di colore marrone. Spiccano i numerosi rami, che si estendono fino a formare la caratteristica folta chioma della Photinia. Proprio la presenza di un fogliame pieno e folto rende la Fotinia una ottima pianta da siepe, in grado di generare una piacevole e compatta ombra, utile soprattutto nelle giornate più calde.

Durante la primavera questa pianta fiorisce, e si riempie di fiori di colore bianco. In seguito possiamo trovare anche dei piccoli frutti simili a bacche.

La coltivazione della Photinia

Di seguito abbiamo raccolto tutti i suggerimenti più importanti, che abbiamo trovato in questa pagina, per coltivare e curare nel migliore dei modi la Fotinia. Fortunatamente si tratta di una pianta piuttosto resistente, che non necessita di una particolare manutenzione, e che per questo va bene anche per i meno esperti in fatto di giardinaggio.

Le caratteristiche principali da tenere in considerazione per la sua coltivazione sono la posizione rispetto al sole e il terreno. La pianta deve essere in un punto ben soleggiato o con un’ombra non eccessiva. Il terreno deve avere una buona quantità di sostanze organiche, per fornire più nutrimento possibile, e deve essere preparato in maniera tale da drenare velocemente i liquidi.

Lo spostamento dal vaso al terreno, la cosiddetta messa a dimora, va fatto in autunno, così da permettere alla Photinia di rafforzare le proprie radici durante l’inverno. Il freddo non è un grande nemico, ma una buona pacciamatura, ovvero la copertura del terreno con vario materiale (qui puoi trovare un elenco dei materiali che si possono utilizzare), offre molti vantaggi. Infine non dimenticate di non piantare le fotinie troppo vicine tra di loro: serve almeno un metro di distanza tra un arbusto e l’altro.

Ecco tante altre accortezze da non sottovalutare.

Irrigazione

Normalmente la Fotinia non ha bisogno di essere annaffiata regolarmente quindi non necessario avere un sistema di irrigazione. Una pianta adulta riesce a sopravvivere con la sola acqua piovana, ma bisogna fare particolare attenzione ai periodi troppo caldi, tipici dei momenti di siccità. In questo caso si può optare per una innaffiatura periodica, senza esagerare.

Diverso è il caso delle piante più giovani, che hanno invece bisogno di un costante apporto di acqua. In questa situazione il suggerimento è di innaffiare la pianta circa ogni dieci giorni.

Potatura e concimazione

La potatura è utile per ripulire la pianta, eliminando gli elementi in eccesso, dandole la forma che preferiamo. Senza la potatura la Fotinia potrebbe crescere in maniera eccessiva, prendendo il sopravvento e richiedendo così un intervento decisamente più impegnativo. Durante la potatura, bastano delle semplici cesoie, per effettuare dei tagli piccoli e mirati.

Per quanto riguarda la concimazione si può optare per dei concimi dedicati a seconda del periodo. Al termine della cattiva stagione è meglio un concime che contenga una buona quantità di azoto. In primavera invece è preferibile qualcosa di universale. Durante la bella stagione, con il caldo, il suggerimento è di evitare di concimare le piante di Fotinia.

Riproduzione tramite talea

Possiamo realizzare delle nuove piante in maniera molto semplice, senza dover utilizzare dei semi. Basta tagliare un piccolo ramo alla base, con una grandezza di 25 o 30 cm, per ottenere una talea, da piantare successivamente in vaso. Di solito all’interno del contenitore si inseriscono sabbia e torba, ma non bisogna sottovalutare l’importanza dell’umidità: il terreno non può seccarsi nelle prime fasi di crescita della talea, che potrebbe deperire piuttosto rapidamente.

Per ottenere una pianta completa di Fotinia a partire da una talea possono servire dai due ai tre anni, il tempo che la pianta diversi abbastanza forte e robusta da sopravvivere in giardino, oppure possiamo già acquistarla in vasi (qui) con la pianta che va dai 60 agli 80 cm.

Attenzione ai parassiti

Tra le minacce principali per la salute della Fotinia troviamo i parassiti. Ne esistono di vario genere, e possono provocare un gran numero di problemi, riconoscibili a seconda dei sintomi mostrati dalla pianta. Se vediamo che la pianta non è in forma è il caso di contattare degli esperti, per capire così qual è il problema, e risolverlo alla radice.

Sul mercato sono presenti numerosi prodotti per eliminare i parassiti o contrastare le infezioni. Oggi le soluzioni naturali sono le più apprezzate, perché consentono di salvaguardare sia la pianta che la salute dell’ambiente circostante. In alternativa esistono anche i classici prodotti di origine chimica.